Uno strudel di ciliegie

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Un tuffo gioiso nelle ciliegie :per gli amanti dello strudel e della pasta sfoglia una gradevole proposta estiva che sa esaltare tutto il profumo delle ciliegie ,meglio ancora se del proprio albero .Una variante colorata adatta ad una colazione diversa ,ad una merenda giocosa e ad un dopo cena elegante .
 
Non c’ é cosa piú piacevole di raccogliere le ciliegie direttamente dall’ albero del proprio giardino :un cestino rosso fuoco ricchissimo di colore ,sole ,salute ,armonia ,benessere ,fantasia .La bellissima foto ,della dolce Elisa, ci suggerisce che la felicitá puó stare davvero nelle piccole cose , intorno a noi e anche ,perche’ no, nei piccoli gesti che facciamo cosí ,quasi senza pensare .E tante ricette vengono in mente con questo splendido frutto di stagione ma ho pensato poi di scegliere uno strudel, rivisitato in versione estiva visto il mio grande amore per la pasta sfoglia ,chiamata anche “sfogliata”. Potremmo definirla una sfogliata con un ripieno delicato che fa venire subito voglia di estate .La pasta deve essere molto leggera e friabile e deve alternare volatili strati di burro di ottima qualitá ,ammorbidito a temperatura ambiente ,e di pasta( il cosiddetto “pastello “) semplicemente ottenuta con 300 ml di acqua fredda ,dieci grammi di sale e con mezzo chilo di  farina setacciata  ,se volete anche una farina di tipo 1 proveniente da  un mulino del territorio .Scoprirete ,con vostra grande curiositá, che il burro che avrete disposto tra uno strato e l’ altro di pasta ,nella fase di cottura fungerá da  lievito .Quando si scioglie lentamente produce vapore che ,quando sale ,incontra piacevolmente gli strati creati con farina e acqua che piano piano si gonfieranno e proprio grazie all’ azione del calore diventeranno solidi e croccanti regalandovi una sensazione unica  ....La pasta sfoglia é la dolce particolare  fusione tra due impasto :il pastello e il panetto realizzato con un etto e mezzo di farina di tipo 1 e mezzo chilo di burro .Pastello e panetto dovranno avere la stessa temperatura per cui inizia cosí la sinfonia dei vari “giri “ della pasta ,almeno quattro intervallati dalla pazienza dei tanti riposi in frigorifero :cosí il burro solidificherá e sará piú semplice stendere la pasta che risulterá piú elastica.
 
Sará vostra cura distribuire il burro in modo uniforme tra i vari strati in modo che  la pasta si possa sviluppare in modo regolare .Prima dell’ ardita cottura in forno ,che varierá a seconda dello spessore della vostra pasta e sará ad una temperatura tra i 160 e i 200 gradi centigradi , gli ultimi tre accorgimenti importanti :stendere la sfoglia su una carta da forno ,cercare di non far uscire il panetto dal pastello e spennellare la superficie con un uovo sbattuto .Ed eccoci giunti al ripieno ,alla golosa farcitura :lavare e snocciolare le vostre belle ciliegie mature asciugandole con cura e riponendole in una ciotola, irrorrarle con il succo di un pompelmo rosa e due cucchiai di zucchero integrale di cocco mescolando con molta cura .Intanto in una padella farete sciogliere un pochino di burro con una spolverata generosa di pangrattato profumato alla cannella e lo verserete sopra le ciliegie .Non vi resterá che stendere la pasta sfoglia ,inserire il composto profumato di ciliegie ,arrotolare sigillando bene i bordi e spennellare con l’ uovo sbattuto aromatizzato alla cannella e infornare a 180 gradi per 40 minuti circa .E cosí avrete reso onore ad un frutto cosí gioioso ,simbolo dell’ estate ,ad un dolce che di solito é visto nella sua formula tipica del Trentino Alto Adige con mele e uvetta e soprattutto alla sfogliata ,nota base di pasticceria che ha una storia interessante molto antica ,conosciuta fin dai tempi degli Egiziani ,dai Greci e dai Romani ,che ovviamente usavano l’ olio al posto del burro ,e che é stata codificata poi nel Settecento dai pasticcieri di corte francesi .Certo ,non é semplice preparare la pasta sfoglia ma ci sono sempre alternative piacevoli .Potete passare a trovare il mio amico pasticciere Angelo che la prepara ancora come una volta e ci mette anche tutto il suo sorriso . Questo é quello che si potrebbe definire un “dolce empatico “da coccolare ,da tenersi stretto a sé insieme ad un gruppo di amici ,ad un libro ,ad una coperta da pic nic o ad un pallone .Fa venire voglia di estate all’ aperto e fa venire voglia di guardare il nostro albero .Basta poco per accendere di luce, in un istante ,la nostra giornata .
 
                                               
Pasticceria Baffi                                                          
Piazza Guido Paglia 6                                                        
Calvenzano                                                                  
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