Finalmente il Moscato di Scanzo ha il suo bicchiere ufficiale

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È stato presentato ufficialmente ,a Scanzorosciate ,il bicchiere dedicato ad un’ eccellenza delle colline scanzesi ,il pregiato Moscato di Scanzo .Un bicchiere ,pensato ,ideato e meditato con cura certosina ,che saprà esaltare le qualità e la complessità olfattiva di un nettare rosso rubino così speciale :un unicum nel panorama italiano. 
 
 È stato letteralmente “scoperto”, nella meravigliosa Sala Galizzi di Rosciate, tra le sue splendide pareti affrescate il bicchiere dedicato al Moscato di Scanzo .La scelta della tipologia del bicchiere ,così come in passato per la  bottiglia ,è frutto di diverse valutazioni da parte del Consorzio di Tutela Moscato di Scanzo e dei suoi tanti produttori .Paolo Russo ,Presidente del Consorzio che raggruppa diciannove aziende agricole ,e Davide Casati ,giovane sindaco di Scanzorosciate ,hanno evidenziato il percorso  lungo e complesso che ha chiuso un ciclo importante che dura da ben trent’ anni .È stato un passo decisivo per valorizzare questa specialità, per far conoscere  il territorio e le sue eccellenze :in primis il Moscato ma anche i vini da tavola ,l’ olio e il miele .Il sindaco ha sottolineato che il risultato della serata dimostra come dalla complessità possa derivare la qualità. Dietro questo articolato progetto c’ è una profonda analisi di mercato e il lavoro accurato di una commissione dedicata con i vari membri del Direttivo .Non è stato semplice arrivare al risultato del bicchiere .Le idee presentate dal Consiglio direttivo sono state sottoposte agli associati attraverso un’ attenta selezione di diverse tipologie di bicchiere lavorando ad una scrematura delle opzioni .Nella scrematura sono stati coinvolti anche i soci per giungere ad una decisione comune e condivisa :cinque tipi di calice sono rimasti nel consorzio e nelle varie cantine in attesa di conoscere pareri e preferenze.
 
Si è giunti a quattro bicchieri ,poi a due e infine, et voilà ,al protagonista delle scelta definitiva che  ci auguriamo tutti saprà esaltare la qualità e gli aromi della più piccola DOCG d’ Italia coltivata nelle sinuose colline bergamasche di Scanzo .Come è questo bicchiere speciale ?La forma del calice ,che ha una bella rifrazione e una particolare eleganza, riesce ad elogiare perfettamente un prodotto così unico ,differente da tutti i passiti esistenti .Un calice che inneggerà  le qualità delle degustazioni unendo la funzionalità e la parte estetica ,come ha puntualizzato Sergio Pezzotta ,presidente della nota azienda produttrice ROS .È stata individuata una forma che è tra le ultime produzioni di Bormioli Luigi realizzata con un vetro sonoro superiore e una sua pregiata estetica .Questo bicchiere riassume anche l’ impegno dei produttori che ,con grandissima passione e tenacia, hanno fatto squadra verso un obiettivo comune .Adesso finalmente potrà essere utilizzato nelle varie iniziative enogastronomiche ,nei progetti futuri trasversali e nelle degustazioni guidate nel corso dell’ anno e ,naturalmente, nella ormai famosa Festa del Moscato che quest’ anno giungerà alla 14esima edizione e si svolgerà dal 5 all’ 8 settembre .Chissà se proprio quest’ anno si supereranno  i record di partecipazione dell’ anno passato :una sfida tutta ancora da giocare .Gli altri ospiti della serata ,l’ europarlamentare bergamasco Marco Zanni e l’ assessore regionale Dario Violi ,hanno sottolineato entrambi l’ importanza di valorizzare le eccellenze ,anche piccole ed esclusive ,che caratterizzano fortemente il nostro territorio e che sono poi  apprezzate nel mondo .
 
Bisogna solo farle conoscere ed amare per tutelarle perchè sono l’ espressione più viva e verace del Made in Italy di qualità. Bisogna dare risalto ad una piccola realtà per dimostrare la forte passione di cui siamo capaci.A volte puó essere anche un pregio essere piccoli e avere così la flessibilità di una realtà ristretta ma forte. Ed eccoci poi  a qualche idea per gli abbinamenti di questo unicum nel mondo dei passiti :pasticceria secca ,cioccolato fondente e la parte più interessante, i formaggi .”Casa Arrigoni “, nota tra i cultori di storie di formaggi ,fra i valori e le conoscenze tramandate da anni che sono il punto di forza delle loro scelte e dei loro progetti ,ha proposto ai suoi ospiti alcuni assaggi del rinomato Strachitunt Dop ,antichissimo formaggio erborinato a due paste ,di un particolare sinuoso Blu di capra e di un eccentrico Roccolino di Vino ,un formaggio lombardo affinato con un vino veneto robusto ricco e intenso .La dolcezza burrosa del latte lombardo incontra così il carattere forte del vino rosso e ben si adatta all’ abbinamento con i passiti moderatamente dolci .E in questo caso il passito è esclusivo ,elegante ,morbido e corposo ,frutto di un lavoro ,di una passione ,di un sogno di tanti coltivatori. Un bicchiere condiviso da tutti ,simbolo di una piccola realtà che sta crescendo ,di un orgoglio della Lombardia e della provincia di Bergamo e soprattutto di un progetto e un percorso ancora tutto in itinere che saprà rivelarci solo piacevoli sorprese .                                                                    
 
Consorzio di Tutela Moscato di Scanzo                    
Via F.M.Colleoni 38                                                    
Scanzorosciate                                                          
 Tel 035- 6591425                                                          
 
 
 
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Tags: Enoteche e locali particolari


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