Come rivivere la storia antica con emozione

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In questi giorni ,a Sassoferrato ,si e' svolta la rievocazione storica della battaglia del Sentino ,la famosa Battaglia delle Nazioni del 295 a.C., uno scontro memorabile nell' ampio  panorama della storia romana .Le emozioni della cronologia  si intrecciano cosi' alla bellezza naturale del territorio ,alla serenita' delle colline che disegnano il paesaggio e ai sapori di una volta ,nelle strade come nelle tavole . 
 
 Siamo catapultati nel tempo della terza Guerra Sannitica, nel territorio dell' Agrum Sentinas , combattuta non solo contro i Sanniti ma anche con il coinvolgimento delle popolazioni dell' Italia centro -meridionale tra cui Umbri ed Etruschi .Era una calda giornata anche allora quando si affrontarono da una parte  i Sanniti con il loro capo  Gellio Egnazio e i Galli Senoni e dall'  altra parte l' esercito  romano, con i suoi alleati ,rappresentato dai due consoli Publio Decio Mure e Quinto Fabio Massimo Rulliano al comando di quattro legioni .I Romani conseguirono una netta vittoria e la Battaglia del Sentino cambio' le sorti della penisola aprendo così per Roma la via per la conquista dell' Italia Centro -Orientale .Cosi' i turisti oggi possono visitare il Parco Archeologico di Sentinum che si estende alla periferia dell' odierna Sassoferrato ,piccolo paesino dell' entroterra marchigiano ,e che comprende l' area urbana all' interno della cinta muraria e il grande impianto termale in localita' S.Lucia .La citta' romana ,fondata nel primo secolo a.C. ,sorgeva su un pianoro delimitato dal fiume Sentino e dal torrente Marena ed ebbe il momento di massima fioritura nell' eta' imperiale .L' impianto urbano ortogonale seguiva l' orientamento dell' asse viario che conduceva dalla via  Flaminia verso il mare .Gli scavi archeologici di quest' area ,iniziati nel corso dell' Ottocento ,e proseguiti poi in tappe successive fino ai nostri giorni ,hanno rilevato l' incrocio del cardo e del decumano ,resti di strutture  pubbliche nell' area del foro ,un impianto termale ,strutture artigianali e commerciali e la grande terma fuori le mura con una precisa funzione di statio per i viaggiatori che si trovavano nei vicini passi appenninici .
 
Visitare oggi questo luogo ha un suo fascino particolarmente suggestivo .All' interno del Palazzo dei Priori poi ,nella parte medievale del Castello di Sassoferrato ,e' possibile visitare il Museo Archeologico  con numerosi reperti che fotografano la societa' di Sentinum anche nei suoi semplici momenti di quotidianita' .La Battaglia delle Nazioni e' rappresentata in un grande plastico la cui visione lascia incantati i visitatori e fa rivivere con passione quei momenti storici .Il Palazzo dei Priori ospita inoltre la Raccolta Perottiana con una raccolta di reliquari bizantini e fiamminghi molto interessanti tra cui l' icona di S.Demetrio .I sassi su cui camminiamo ora rappresentano una terra vissuta e una terra da vivere con i suoi racconti ,la sua arte ,la sua splendida accoglienza .Il Parco Archeologico e' solo il primo step di un lungo percorso in cui vi condurro' alla scoperta di un paese magico ,una terra di valori e un territorio che mostra con orgoglio tutto il suo nobile passato .Gli itinerari di scoperta sono tanti e suggestivamente raccontano il vissuto profondo di una cittadina marchigiana  e della sua gente ancora ancorata in modo forte e saldo ai valori delle tradizioni e ad una cultura secolare .Il passato domina ovunque .Abbiamo iniziato dall' epoca dei Romani e proseguiremo poi con la parte medievale della citta' .Oltre alla storia e all' idea di comunita' non dimentichiamo la parola "natura" che qui domina prepotentemente :il cuore dell' Appennino Umbro -Marchigiano offre ai visitatori non solo paesaggi ideali per passeggiate e reti sentieristiche per trekking e  per mountain -bike ma anche luoghi ideali ricchi di testimonianze storiche ed artistiche .Natura ,arte e valori racchiusi in un manto verde che profuma di storia .
 
 
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