Incontrare uno Chef alternativo dimenticando ogni nostra certezza

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Due chiacchiere salutari con lo Chef Michele Valotti ,amante profondo e convinto  del suo territorio .E vogliamo parlare della sua zuppa ?  

 Lo Chef Michele Valotti e' uno storico pilastro dell' Alleanza Slow Food dei cuochi ed e' tra i cuochi piu' militanti ed attivi all' interno di Slow Food ,che egli considera un fondamentale compagno di viaggio .Ritiene fermamente che al centro del nostro "fare cucina" e del nostro territorio ci deve essere il mondo degli agricoltori ,dei coltivatori ,degli allevatori e dei produttori che solo permette di "allontanarci "dall' industria e dai suoi alimenti  standardizzati e di utilizzare  prodotti piu' autentici .I piccoli produttori sono importanti per i loro volti ,non tanto per il nome nome :essi sono allo stesso tempo custodi della tradizione ma anche propositori e innovatori .Essere nella rete dell' Alleanza  dei cuochi permette di camminare in un percorso autentico nella convinzione che un percorso funziona solo se pensato e fatto  insieme .Michele e' davvero uno Chef alternativo ,titolare della Trattoria La Madia ,situata in una stupenda collina di Franciacorta .

Alla bellezza del territorio di cui si puo' godere lui unisce l' offerta di un "assaggio del territorio " per i suoi clienti perche' alla sua trattoria non si capita per caso e non si mangia a caso .Far assaggiare il territorio bresciano con le sue sfumature e i suoi particolari prodotti e' il suo obiettivo primario.Le nostre certezze ,tipiche della standardardizzazione della nostra societa' ,si perdono nei pensieri profondi di Michele : l' arte di ogni piccolo produttore e' preziosa ed unica ,non ama categorie e schemi ,preconcetti e omogeneita' .Nei suoi piatti predilige il "saper fare " nel rispetto della stagionalita' della semplicita' , della tradizione e innovazione .Durante la Cena dell' Alleanza 2018 presenta una meravigliosa zuppa che profuma e trabocca di territorio preparata con una serie di erbe selvatiche raccolte in tempo quasi reale dai raccoglitori e accompagnata da alcune castagne e dalla quinoa :possiamo proprio dire la massima espressione della territorialita' .Una zuppa veramente d' autore .


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